16\/08\/2017
\nCiccio ci ha lasciate, il dolore \u00e8 insopportabile, lo vogliamo salutare con le parole di Caterina che l’ha amato e seguito per moltissimi anni:
\n“Erano i giorni del 2004 quando riuscivo a regalarti qualche ora di libert\u00e0, strappandoti dalla catena e dalle botte, mi insegnavi a godere della gioia che i momenti ci danno. Mi insegnavi che il sorriso \u00e8 un dono fantastico e vivevi aspettando quelle ore di libert\u00e0, e quando arrivavo da te, col cuore che scoppiava in petto, non sapevo come ti avrei trovato. E poi il paradosso: la leishmania ti ha salvato! Il tuo aguzzino, per paura della malattia si liberava di te e finalmente ti portai in salvo. Il rifugio \u00e8 stato il tuo Paradiso, sei stato amato immensamente dalle Tate e riverito per la tua saggezza dai compagni. Sei andato via lasciando dei grandi insegnamenti e noi possiamo solo dirti grazie per aver fatto parte della nostra vita. I nostri occhi non ti vedranno pi\u00f9 ma il nostro cuore sar\u00e0 sempre vicino a te. Grazie di cuore a tutti voi amici che l’avete tanto amato. Il vostro dolore per la sua scomparsainonda le nostre bacheche. Grazie!”<\/p>\n
Agosto\u00a02017
\nDopo una vita passata a subire maltrattamenti e soprusi di ogni genere,\u00a0Ciccio si gode serenamente la vita del rifugio. Ha circa\u00a016 anni, di taglia grande, \u00e8 malato di leishmania ma\u00a0i suoi valori epatici e renali sono fortunatamente tutti sotto controllo. I primi giorni di gennaio 2017 ci siamo accorte che Ciccio non stava bene, dopo tutte le visite e gli esami effettuati in clinica, si \u00e8 arrivati a una diagnosi piuttosto seria: Sindrome di Cushing. Abbiamo iniziato subito la terapia, forza Ciccio combattiamo tutti assieme a te!!!<\/p>\n